| Nozioni sulle piante |
L'importanza della Luce
Dovete tenere conto dell'esposizione di luce per le piante in piena
terra o in vaso sul balcone. A sud e a ovest in estate, la quantità
di luce è maggiore rispetto a nord e a est. Scegliete piante
che non temono il pieno sole. Le piante messe a dimora o esposte
a nord, al contrario,devono resistere al freddo invernale e all'ombra
parziale. L'importanza dell'acqua
L'acqua è sempre presente nei vegetali in queste proporzioni:
circa il 15% nei semi e il 95% nelle piante. Solo una piccola parte
entra nella costituzione della pianta; il 99% di acqua viene eliminata
attraverso il processo di traspirazione: l'acqua viene emessa sotto
forma di vapore attraverso particolari aperture presenti sulle foglie,
gli stomi.
Le piante da esterno perenni nei periodi dell'anno particolarmente
caldi, in giornate estive particolarmente ventose, nei periodi di
sviluppo vegetativo di fioritura e di fruttificazione, hanno bisogno
di acqua. Le annuali hanno invece bisogno di annaffiature giornaliere.
Tutte le specie hanno necessità di acqua nel periodo seguente
alla semina, al radicamento delle talee, al trapianto e alla messa
a dimora.
In estate è consigliato annaffiare nelle prime ore del mattino
o della sera quando la traspirazione è ridotta al minimo.
Non è necessario intervenire con annaffiature quando la temperatura
scende al di sotto dei 10° C perché per la ridotta attività
vegetativa della pianta è sufficiente l'umidità notturna.
Solo in caso di lunghi periodi senza pioggia, quando il terreno
diventa secco, è opportuno irrigare moderatamente, nelle
ore più calde del giorno. Quando c'è vento è
buona norma non irrigare perché l'acqua evaporando sottrae
calore al terreno e alle piante. Scegliere la terra
La terra serve alla pianta per fornire la base di appoggio e nutrire
la pianta con sostanze organiche e minerali necessarie. Non tutte
le terre sono uguali. Ogni pianta cresce nella maniera migliore
con un particolare tipo di terreno.
I pH neutri sono quelli che le piante ornamentali preferiscono.
Alcune specie esigono invece un terreno tendenzialmente acido (per
esempio rododendri e azalee).
In commercio esistono vari tipi di terriccio. Terriccio
standard È un miscuglio di terra di giardino, terra
di letame, terriccio di foglie, torba e sabbia. Terriccio
universale
Contiene terra di letame, ricco di sostanza organica, terriccio
di foglie, sabbia e torba. Terriccio sabbioso
È composto da terriccio comune, molto maturo, in cui la frazione
organica è quasi completamente decomposta, con una buona
percentuale di sabbia. È adatto per le piante grasse.
Terriccio a base di humus
Contiene fertilizzanti ed è un miscuglio di terriccio di
foglie arricchito con terra ricca di sostanza organica, una piccola
quantità di torba e sabbia. Terricci speciali
Sono per piante con particolari esigenze. Il più comune è
quello caratterizzato da elevata acidità per la presenza
di materiali acidi come lo sfagno o terricci ben decomposti di foglia
di quercia. |
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