| La Peonia |
Paeonia Officinalis
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La peonia ha origini orientali, in Cina è considerata un
vero e proprio oggetto di culto, già 1000 anni prima di Cristo
l'imperatore cinese, proteggeva questa meraviglia della nuatura
pagando le varietà più belle e sovvenzionando i lavori
di incrocio tra le varie tipologie di peonia.
Ricordate nelle favolose porcellane cinesi in epoca Ching e Ming.
Le peonie sono piante molto adattabili, facili da coltivare, sopportano
bene i freddi inverni e non hanno particolari necessità di
terreno, tuttavia prewferiscono quelli non tanto leggeri ed alcalini.
Non largamente diffusa in Italia, sono estremamente decorative,
utilizzate sopratutto come piante da siepe o da bordura. La fioritura
avviene da metà aprile a fine giugno a seconda delle varietà.
Esistono due tipi di peonia, erbacea ed arbustiva.
Le peonie erbacee hanno una caratteristica ben definita,
la parte visibile (esterna) muore durante l'inverno, i ricacci primaverili
partono direttamente dal colletto delle radici, pochi centimetri
sottoterra, le radici rappresentano la loro fonte di sostentamento
per superare il lungo periodo invernale, quindi emettono tutti gli
anni numerosi fusti erbacei che portano le foglie e, sulla loro
sommità, i bottoni florali. La peonia erbacea si estende
orizzontalmente e rimane costante in altezza.
Le peonie arbustive (arboree o egnose) invece producono rami
legnosi, sui quali crescono le infioriture e le foglie, crescono
in altezza e larghezza sino a raggiungere i 2 mt.
Il periodo ottimale per piantare una peonia, sia a radice nuda che
in vaso, va da settembre sino a novembre; se si pianta in autunno,
si permette alla peonia di sviluppare il suo sistema radicale prima
della ripresa vegetativa. La peonia può essere piantata
anche in pieno inverno, purchè il suolo non sia gelato
durante le ore diurne.
nel mese di marzo è possibile travasare la peonia per sistemarla
a dimora. La peonia preferisce un terreno argilloso, ricco di humus,
profondo, permeabile e ben drenato, si consiglia quindi di dissodare
il terreno prima dell'impianto, eventualmente mescolarlo con sabbia
e torba ed arricchirlo con concimi organici (sangue secco, letame
maturo, cornughia, ammenande vegetale composto).
Si sconsiglia il contatto diretto tra concimi e radici e il ristagno
idrico, in caso di terreno estremamente utile sarà bene riporre
uno strato di ghiaia (circa 5 cm) sul fondo della buca di impianto.
La peonia ama i luoghi ben soleggiati o in penombra, ha bisogno
di spazio, le sue radici non devono essere troppo vicine a quelle
di altre piante. Le peonie si piantano in luoghi ben soleggiati
oppure in mezza ombra, a seconda delle regioni.
Hanno bisogno di spazio e non devono essere troppo vicine alle radici
di altre piante. Sia le arbustive che le erbacee si coltivano spesso
come piante isolate; le peonie erbacee si possono piantare con altre
specie erbacee perenni, purché si preveda uno spazio sufficiente
alla loro crescita (80 cm circa tutto intorno).
Se impiegate per formare aiuole o siepi si deve lasciare uno spazio
di circa 80 cm fra pianta e pianta per le erbacee; e 120-150 cm
per le arboree.
Da ricordare:
La peonia si sviluppa in circa 2 annni, nel frattempo svolge un
lavoro sotterraneo e non visibile.
Per una lunga durata delle peonie recise si consiglia di recidere
i rami quando i boccioli cominciano ad intenerirsi e si intravede
il colore del fiore.
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