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L'Angolo delle spezie

Vegono classificate come spezie tutte le piante aromatiche, il loro utilizzo in cucina è largamente diffuso in tutto il pianeta. Delle erbe aromatiche vengono utilizzate fresche altre invece vanno essiccate, e la loro commercializzazione sia di spezie orientali che occidentali è largamente diffusa.
Anice (Pimpinella anisum)
L'anice possiede una sostanza oleosa, l'anetolo. Appartiene alla famiglia delle ombrellifere. L'anice ha frutti verde-giallastri che nascono da fiori a forma di ombrello. Usato in confetteria, liquoreria, farmacia. Entra nella composizione di numerosi dolci e pani aromatici, nonché di caramelle e di varie bevande alcoliche, tra cui l'anisette provenzale e il famigerato assenzio del passato.
Anice stellato (Illicium verum)
Appartiene alla famiglia delle magnoliacee, contiene come l'anice l'anetolo. Ha i frutti color cacao ed ha la forma di una stella, proviene dalla Cina e si utilizza per profumare salse, bevande e tè.
Cannella (Cinnamomum zeylaniicum)
Scorza aromatica di un albero della famiglia delle lauracee originario delle zone calde dell'Asia. Diffusa in stecche o in polvere. Spesso utilizzata in cucina per pietanze speziate ma non di meno in pasticceria.
Cardamomo (Elettaria cardamomum)
Sono i frutti dalla forma di un bacello dalle diverse qualità dell'omonima pianta erbacea a rizoma perenne, originaria dell'India. Usato soprattutto nelle cucine del medio e dell'estremo oriente. Si tratta di una spezie costosa che rientra nella composizione del curry e che viene usata anche in Arabia per aromatizzare tè o caffè.
Coriandolo (Coriandrum sativum)
Delle ombrellifere, si coltiva in Europa, in nord-Africa e in Oriente, ha le foglie frastagliate di colore verde tenero e fiori ad embrella dai quali si formano i granelli tondi color nocciola e della stessa dimensione di quelli di pepe. E' usato spesso nella cucina greca e dei paesi arabi, per insaporire piatti a base di ortaggi, come patate, carciofi, funghi.
Curcuma (Curcuma longa)
Spezia sotto forma di fecola gialla è ricorrente nelle ricette della cucina orientale. Si ottiene per essicazione e macinazione del grosso rizoma profumato, bianco o giallo, di alcune delle 50 specie dell'omonima pianta erbacea appartenente alla famiglia delle zingiberacee; Ha proprietà diuretiche, lassative e talvolta persino utilizzato come cosmetico e disinfettante. Conferisce aroma, gusto e colore a pietanze speziate che vanno sotto il nome di curry.
Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum)
Le gemme dell'albero Syzygium aromaticum spezia africana, vengono oggi impiegate in cucina come spezia aromatica. L'olio estratto dai chiodi di garofano ha proprietà antisettiche e antidolorifiche.
Ginepro (Juniperus communis)
Le bacche di ginepro crescono spontaneamente, il loro sapore ha dato origine al nome della pianta, derivato da una parola celtica, juneprus, che significa acre. Le bacche del ginepro comune, dapprima verdi e poi nero-violacee, vengono utilizzate nella produzione del gin o come aromatizzanti in alcune preparazioni gastronomiche a base di carne.
Noce moscata (Myristica fragrans)
La noce moscata appartiene alla famiglia delle miristicacee, sono delle bacche carnose che assomigliano alle albicocche e contengono un unico seme dalla forma ovoidale, completamente rivestito da una sottile reticella rossastra. E' una delle spezie che rientra nul curry, viene inoltre utilizzato per insaporire la mortadella e altri salumi. L'olio essenziale che è incolore, concorre a rendere così speciale l'Alchermes, il famoso liquore rosso tanto utilizzato nella preparazione di dolci.
Paprica (Capsicum annuum L.)
E' una varietà di peperoncino, essiccata e polverizzata prende il nome di paprica, il nome è ungherese, di sapore più o meno dolce. Dà il suo colore caratteristico al Gulash, ma si può usare con formaggi freschi, zuppe, carni bianche. Per il Gulash si usa una varietà non troppo dolce.
Peperoncino (Capsicum)
Bacca di una pianta erbacea simile al peperone dal sapore piccante. Varia nella forma dal cono al tondo più o meno regolare. Ne esistono di molto piccanti, specie il "chile jalapeño" messicano e quelli coltivati nel sud-est asiatico. Il cosidetto "pepe di Caienna" altro non è che un peperoncino americano non eccessivamente piccante macinato. La cucina messicana fa uso di molti tipi di "chiles" , non necessariamente piccanti.
Senape (Brassica nigra)
La pianta da cui si ricava è molto diffusa allo stato spontaneo in Europa e appartiene alla famiglia delle Crucifere; I semi della senape vengono spesso usati in cucina, come tali o macinati con il mosto per produrre la mostarda.
Vaniglia (Vanilla)
baccello di una orchidiacea che cresce sui grandi alberi, originaria dal Messico. Viene oggi coltivato soprattutto nel Madagascar. Usato soprattutto in pasticceria, il suo aroma viene sfruttato anche in profumeria e in liquoreria. Attenzione alla vanillina e alla vaniglia liquida: si tratta quasi sempre di prodotti di sintesi, da usare con parsimonia.
Zafferano (Crocus sativus)
Pianta erbacea bulbosa appartenente alla famiglia delle Iridacee; è originaria dell'Oriente e fu coltivata fin dall'antichità. I fiori, di colore giallo, hanno gli stimmi ricoperti da una polvere rossiccia che è messa in commercio con il nome di zafferano e viene usata in gastronomia e nella preparazione di alcuni medicinali.
Zenzero (Zingiber officinale)
Lo zenzero si presenta come una specie di tubero dalla forma decisamente irregolare, più o meno allungato e bitorzoluto. Si trova in grande quantità nei mercati orientali: intero, essiccato, candito e in polvere. Queste radici danno sempre un tono piccante e aromatico alle pietanze. Utilizzato anche in profumeria come olio essenziale.